{"id":2052,"date":"2016-10-20T10:11:46","date_gmt":"2016-10-20T09:11:46","guid":{"rendered":"http:\/\/asdmonticelli.it\/?p=2052"},"modified":"2016-10-20T10:11:46","modified_gmt":"2016-10-20T09:11:46","slug":"il-prossimo-avversario-il-chieti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/2016\/10\/20\/il-prossimo-avversario-il-chieti\/","title":{"rendered":"Il prossimo avversario: il Chieti"},"content":{"rendered":"<p><b>Chieti<\/b> \u00e8 un comune italiano\u00a0di 51.614 abitanti, capoluogo dell&#8217;omonima provincia\u00a0in Abruzzo. Gli abitanti di Chieti si chiamano <i>teatini<\/i> dall&#8217;antico nome latino\u00a0e greco\u00a0della citt\u00e0, Theate\u00a0o <i>Thege\u00e0te<\/i>, \u0398\u03b5\u03ac\u03c4\u03b7 o \u0398\u03b7\u03b3\u03b5\u03ac\u03c4\u03b7 in greco.<\/p>\n<p><strong>STORIA<\/strong><\/p>\n<p>La <b>Societ\u00e0 Sportiva Dilettantistica Chieti Calcio a r.l.<\/b>,<span style=\"font-size: 13.3333px;\">\u00a0<\/span>meglio noto come <b>Chieti Calcio<\/b> o semplicemente <b>Chieti<\/b>, \u00e8 una societ\u00e0 calcistica italiana\u00a0con sede nella citt\u00e0 di Chieti. Fondata nel 1922, oggi milita in Serie D\u00a0ed \u00e8 iscritta al suo primo campionato nel 1925;\u00a0dal 1970\u00a0disputa le sue partite interne allo Stadio Guido Angelini, impianto capace di ospitare 12.750 spettatori.<\/p>\n<p>Dopo vari campionati nelle serie minori, l&#8217;esordio in Serie C\u00a0nazionale avvenne nella stagione 1940-41, nel girone F, nel quale vennero inclusi anche \u00a0Ascoli, Fano, Rimini, Sambenedettese, Pescara a Teramo. Il girone venne vinto dal Pescara, mentre la squadra teatina si classific\u00f2 al sesto posto. Il bomber della squadra fu Di Luzio con 8 centri.<\/p>\n<p>Terminata la guerra la vita riprese normalmente anche nel calcio ed il Chieti, nella stagione 1945-46, fu ammesso alla Serie C, nel girone B. L&#8217;allenatore era Moretti. Al termine della stagione ci fu un quarto posto per i colori neroverdi e il bomber fu Pietrangeli con 16 reti.<\/p>\n<p>Dopo tornei mediocri cominci\u00f2 l&#8217;era di Guido Angelini, presidente dal 1962\u00a0al 1977. Successivamente, a lui venne intitolata l&#8217;impianto casalingo dei teatini.<\/p>\n<p><strong>GLI ANNI DUEMILA<\/strong><\/p>\n<p>Nel campionato 2000-2001, in C2 girone B, il Chieti, con alla guida Gabriele Morganti venne promosso in C1 vincendo i play-off contro il Teramo (1-1 a Teramo con gol teatino di Sanguinetti e 1-0 a Chieti con gol di Pignotti davanti ad oltre 7000 tifosi neroverdi). In quella squadra l&#8217;asso fu il romano ma abruzzese di adozione (vista la teatinit\u00e0 del padre di origine di casalincontrada) <strong>Fabio Grosso<\/strong>\u00a0e il capocannoniere fu Aquino. Nel biennio 2001-2002 e 2002-2003, sotto la guida del tecnico <strong>Piero Braglia<\/strong>, il Chieti offr\u00ec un discreto spettacolo e riusc\u00ec a centrare due campionati di medio alta classifica. Il campionato 2003-2004, sotto la guida di<strong> Dino Pagliari\u00a0<\/strong>vide il Chieti concludere a ridosso della zona play-off ed ottenere il record di punti ottenuti nel campionato di C1 (48). Il bomber della squadra era un giovane di propriet\u00e0 del Torino\u00a0di grandi speranze: Fabio Quagliarella. Nella stagione 2005-2006 il Chieti al termine della stagione conclude il suo campionato all&#8217;ultimo posto della classifica del girone B della Serie C1. In estate due imprenditori romani (Paolo Di Stanislao e Giuseppe Ielo) si manifestano disposti ad accolarsi parte dei debiti e rilevano la societ\u00e0.\u00a0Per motivi ancora non ben chiari Di Stanislao e Ielo non iscrivono la &#8220;Chieti Calcio&#8221;, che tuttavia esiste ancora e non risulta fallita.<\/p>\n<p>Nella stagione 2006-2007 fu fondata dal presidente Giustino Angeloni la A.S.D. Chieti<span style=\"font-size: 13.3333px;\">\u00a0<\/span>che partecip\u00f2 al campionato di Promozione\u00a0Abruzzese (Girone B). Nella penultima giornata il Chieti festeggi\u00f2 la matematica promozione in Eccellenza, dopo la vittoria sul Vestina Penne. I 1200 tifosi teatini a seguito della squadra invasero pacificamente il terreno di gara di Penne\u00a0per festeggiare assieme a giocatori, allenatore e presidente.<\/p>\n<p>Nella stagione 2007-2008 il Chieti festeggi\u00f2 la promozione in Serie D;\u00a0nella stagione 2008-2009 il Chieti gioc\u00f2 nel girone F della Serie D. In questa stagione l&#8217;avvio fu pessimo (2 punti nelle prime 7 giornate) e cos\u00ec la dirigenza effettu\u00f2 una rivoluzione tecnica: Pino Giusto\u00a0sostitu\u00ec in panchina l&#8217;esonerato Cifaldi e nel ruolo di direttore generale arriv\u00f2 Enzo Nucifora. Quest&#8217;ultimo cambi\u00f2 quasi completamente la rosa ed i risultati non tardarono ad arrivare tanto che, dalla penultima posizione, la squadra (trascinata dai bomber Genchi e Rosa e dal capitano Tatomir) risal\u00ec rapidamente la classifica (nel girone di ritorno risulter\u00e0 essere la squadra ad aver realizzato pi\u00f9 punti) concludendo il campionato al quarto posto e guadagnando i play-off, nei quali sar\u00e0 eliminato per mano del Casoli.\u00a0Nella stagione 2009-2010 la S.S.D. Chieti (trasformatasi prima dell&#8217;inizio della stagione dalla precedente A.S.D.), a seguito di una formidabile ed entusiasmante rimonta, con in panchina il neo tecnico <strong>Vincenzo Vivarini<\/strong>, ha concluso il campionato al primo posto del girone F della Serie D ottenendo la promozione in Seconda Divisione. Dopo soli 4 anni di permanenza tra i dilettanti dunque, alla luce di tre promozioni in quattro anni, la societ\u00e0 teatina ritorna nel campionato professionistico di Lega Pro\u00a0e cambia denominazione in S.S. Chieti Calcio.<\/p>\n<p>La stagione 2010-2011 parte senza grossi proclami da parte della societ\u00e0, che allestisce una squadra molto giovane pur confermando i migliori elementi della stagione precedente. La stagione inizia molto bene e, prima della pausa natalizia, la compagine teatina si trova in terza posizione (a pari merito con i cugini aquilani) anche grazie al gioco veloce e spettacolare che il tecnino Vivarini ha impresso alla squadra. Chiude il campionato al 6\u00ba posto ad un solo punto dalla zona play-off.\u00a0Nella stagione 2011-2012 la societ\u00e0 teatina allestisce di nuovo una squadra molto giovane, con in panchina il neo tecnico Silvio Paolucci. Al termine della stagione il Chieti riesce a piazzarsi in quarta posizione, qualificandosi ai play-off: il Chieti vince la semifinale\u00a0contro l&#8217;Aprilia, ma perde la finale contro la Paganese. \u00a0Nel campionato 2013-2014 la squadra ha un buon avvio ma, a causa di un girone di ritorno nettamente al di sotto delle aspettative \u00a0e viene retrocessa in Serie D.<\/p>\n<p>Nella stagione 2014-2015 viene scelto come allenatore Donato Ronci\u00a0e, dopo varie vicissitudini societarie, le dimissioni del presidente Bellia\u00a0(il quale resta tuttavia al timone sino al termine della stagione) e la contestazione perenne della tifoseria organizzata (che chiedono a gran voce un cambio societario), la squadra (imbottita di giovani e allestita in ritardo) chiude la stagione al sesto posto (perdendo il treno play-off all&#8217;ultima giornata). Dopo diversi incontri e trattative a inizio giugno arriva la fumata bianca societaria: il Chieti viene acquisito da una cordata romana capeggiata dall&#8217;imprenditore Giorgio Pomponi il quale, il 12 giugno in conferenza stampa, si presenta ai tifosi con programmi ambiziosi dichiarando subito che l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di riportare, nel giro di una stagione, la Chieti calcio tra i professionisti e di costruire un settore giovanile all&#8217;avanguardia. In conferenza stampa viene presentato ai tifosi anche Aldair: l&#8217;ex romanista avr\u00e0 il compito di segnalare alla Chieti Calcio giovani talenti (brasiliani e non) e di supervisionare il settore giovanile neroverde.<\/p>\n<p>Nel 2016, dopo una stagione tra molti bassi e pochi alti, Pomponi decide di vendere la societ\u00e0, ma non arrivano proposte serie fino a luglio, quando la societ\u00e0 viene ceduta a Mauro Giacomini. Pomponi, visti i lunghi tempi per il closing, decide di iscrivere comunque la squadra al campionato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;allenatore:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Alberto Mariani \u00e8 stato sulla panchina dell&#8217;Ascoli Beretti nella sfortunata stagione 2013\/14. Durante quell&#8217;anno fu anche il vice allenatore della prima squadra nel periodo con\u00a0Bruno Giordano mister. Con il fallimento della societ\u00e0 e l&#8217;arrivo del nuovo presidente Francesco Bellini venne sollevato dall&#8217;incarico. L&#8217;anno successivo \u00e8 stato il mister della Primavera della Salernitana.<\/p>\n<p><strong>La rosa:<\/strong><\/p>\n<p>Mister Mariani ha gi\u00e0 utilizzato ben 29 giocatori di cui tre portieri: Claudio <strong>Zaccagnini,\u00a0<\/strong>l&#8217;ex Ascoli Mirko <strong>Ronchi\u00a0<\/strong>e l&#8217;ex Monticelli Roberto <strong>Mecca\u00a0<\/strong>(per lui 12 presenze nello scorso campionato alla corte di mister Stallone). In difesa i pi\u00f9 presenti sono stati il classe &#8217;97 Antonio <strong>Trozzo<\/strong> (dal\u00a0settore giovanile della Salernitana) e l&#8217;ex Isernia Mattia\u00a0<strong>Tuccia.<\/strong> A centrocampo spiccano le qualit\u00e0 dell&#8217;ex Avellino e Campobasso Filippo\u00a0<strong>Viscido\u00a0<\/strong>e del nuovo arrivato (esordio con il Matelica la settimana scorsa) Nicola\u00a0<strong>Botticini.\u00a0<\/strong>In attacco da tenere d&#8217;occhio Alessio\u00a0<strong>Faella,<\/strong> capocannoniere con due gol, Matteo\u00a0<strong>Alessandroni\u00a0<\/strong>e Francesco\u00a0<strong>Faccini,<\/strong> protagonista della promozione della Vastese con 12 gol nella scorsa stagione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chieti \u00e8 un comune italiano\u00a0di 51.614 abitanti, capoluogo dell&#8217;omonima provincia\u00a0in Abruzzo. Gli abitanti di Chieti si chiamano teatini dall&#8217;antico nome latino\u00a0e greco\u00a0della citt\u00e0, Theate\u00a0o Thege\u00e0te, \u0398\u03b5\u03ac\u03c4\u03b7 o \u0398\u03b7\u03b3\u03b5\u03ac\u03c4\u03b7 in greco. STORIA La Societ\u00e0 Sportiva Dilettantistica Chieti Calcio a r.l.,\u00a0meglio noto come Chieti Calcio o semplicemente Chieti, \u00e8 una societ\u00e0 calcistica italiana\u00a0con sede nella citt\u00e0 di&#8230; <\/p>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/2016\/10\/20\/il-prossimo-avversario-il-chieti\/\" class=\"excerpt-read-more\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2052","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2052"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2053,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2052\/revisions\/2053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}