{"id":2239,"date":"2016-11-10T17:42:43","date_gmt":"2016-11-10T16:42:43","guid":{"rendered":"http:\/\/asdmonticelli.it\/?p=2239"},"modified":"2016-11-10T17:42:43","modified_gmt":"2016-11-10T16:42:43","slug":"il-prossimo-avversario-la-vis-pesaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/2016\/11\/10\/il-prossimo-avversario-la-vis-pesaro\/","title":{"rendered":"Il prossimo avversario: la Vis Pesaro"},"content":{"rendered":"<p><strong>PESARO<\/strong><\/p>\n<p><b>Pesaro<\/b> \u00e8 un comune italiano di 94\u00a0582 abitanti, capoluogo con Urbino\u00a0della provincia di Pesaro Urbino\u00a0nelle Marche. \u00c8 il 2\u00ba comune per popolazione della regione, dopo Ancona, e il 51\u00ba a livello nazionale. Affacciata sul mare\u00a0e attraversata dal fiume Foglia, Pesaro \u00e8 un centro balneare e industriale situato tra due colline costiere: il San Bartolo e l&#8217;Ardizio; il suo centro storico\u00a0\u00e8 ricco di monumenti, specie del periodo rinascimentale.\u00a0\u00c8 conosciuta con il soprannome di <i>Citt\u00e0 della Bicicletta<\/i>, per via della vasta rete di piste ciclabili estesa sul suo territorio (che rende Pesaro la prima citt\u00e0 in Italia\u00a0per numero di spostamenti urbani in bici, a pari merito con Bolzano); e con quello di <i>Citt\u00e0 della Musica<\/i>, per via del forte legame con il compositore pesarese Gioacchino Rossinie la sua musica. Inoltre Pesaro \u00e8 stata nominata Citt\u00e0 Europea dello Sport 2017 ed \u00e8 attualmente candidata ufficiale per l&#8217;Italia a Citt\u00e0 Creativa dell&#8217;Unesco.<\/p>\n<p><strong>La Storia<\/strong><\/p>\n<p>La Vis Pesaro 1898\u00a0\u00e8 una delle societ\u00e0 calcistiche, tuttora esistenti, pi\u00f9 antiche d&#8217;Italia. Il primo nome adottato, alla fondazione, fu Vis Sauro Pesaro, ma in seguito cambi\u00f2 denominazione in Vis Pesaro, grazie ai successi avuti con il calcio. Essa fu, inizialmente, una polisportiva che si occupava degli sport pi\u00f9 vari come il pallone col bracciale, il nuoto, l&#8217;atletica\u00a0e, dal 1906, il calcio. Il primo campionato calcistico fu disputato nel 1912\u00a0a livello regionale. La prima partita fu disputata contro l&#8217;Alma Juventus Fano\u00a0sul terreno del &#8220;Campo di Marte&#8221; di Soria, che deline\u00f2 una rivalit\u00e0 mai sopita tra le due squadre e cittadine che sfocer\u00e0 nei classici derby\u00a0della marca pesarese. Negli anni seguenti la Vis Pesaro approd\u00f2 in Serie D\u00a0e Serie C, giocando le partite casalinghe sul terreno di <i>Baia Flaminia<\/i> fino al 1927, anno della costruzione dello stadio comunale &#8220;Tonino Benelli&#8221;, in onore al motociclista\u00a0pesarese, morto durante una gara. Esso fu edificato dall&#8217;imprenditore edile e presidente vissino Romolo Rifelli. Da sottolineare che lo stadio fu inizialmente concepito anche come velodromo, grazie all&#8217;anello che circonda ancora il rettangolo di gioco.<\/p>\n<p>L&#8217;interesse intorno alla Vis cominci\u00f2 a crescere sfiorando picchi di 4000 presenze a domenica al &#8220;Benelli&#8221;, soprattutto negli anni tra il 1986\u00a0ed il 1989, quando a Pesaro arriv\u00f2 l&#8217;allenatore Walter Nicoletti\u00a0che dalla serie D port\u00f2 i biancorossi in C1, vincendo due campionati di fila, e sfiorando nella terza stagione i playoff e la possibile promozione in Serie B\u00a0Nelle file biancorosse giocavano giocatori del calibro di Marco Nappi, Andrea Tentoni e Renato Olive.<\/p>\n<p>Nel 1993\u00a0arriva il primo fallimento: nonostante la salvezza raggiunta in C1, la dirigenza pesarese capeggiata da imprenditori di spessore come Berloni\u00a0e Scavolini, decise di cedere la societ\u00e0 a Fulvio Diamantini, imprenditore forestiero. La societ\u00e0 venne esclusa dal campionato per inadempienze economiche e dovette ripartire dalla Serie D.<\/p>\n<p>Da quelle macerie rinacque la <b>Vis Pesaro 1898 S.r.l.<\/b> che nella stagione 1993-94 torn\u00f2 in Serie C<\/p>\n<p>La Vis Pesaro 1898 nell&#8217;estate del 2005\u00a0venne esclusa dal campionato per non aver presentato nessuna documentazione relativa ai pagamenti, catapultando nuovamente la societ\u00e0 nel dilettantismo. Nel 2005-2006 i biancorossi debbono quindi disputare la stagione nel <i>purgatorio<\/i> della Promozione\u00a0marchigiana (girone A), palcoscenico inusuale per una compagine che ha militato per decenni fra i professionisti. Nell&#8217;annata pi\u00f9 buia che il calcio pesarese abbia mai conosciuto, dove l&#8217;amministrazione comunale neg\u00f2 persino il campo di gioco alla societ\u00e0 per i mancati pagamenti, la Vis Pesaro 1898 and\u00f2 ai play-out\u00a0contro l&#8217;Ostra e retrocedette dopo aver perso per ben 4-1 in casa e poi vinto inutilmente 1-0 in terra anconetana. Il fallimento non arrivava ad il sindaco ventilava l&#8217;ipotesi di costruire una seconda squadra cittadina. A salvare i pesaresi dalla Prima Categoria\u00a0\u00e8 proprio il fallimento della Vis Pesaro 1898 decretato il 24 luglio 2006\u00a0dopo una serie di perquisizioni e di sequestri di documentazione che portarono alla bancarotta fraudolenta (1,5 milioni con l&#8217;Erario, 3,7 milioni il totale).<\/p>\n<p>Ci furono estenuanti trattative per una fusione tra le macerie della Vis Pesaro (il sindaco riusc\u00ec a trattenere il settore giovanile vissino iscrivendolo ad un campionato juniores sotto il nome di F.C. Pesaro) e il Villa95\u00a0oppure con il Real Montecchio, ma queste ipotesi non andarono a buon fine. Venne cos\u00ec fondata una nuova societ\u00e0, attraverso l&#8217;acquisizione dei diritti di partecipazione al Campionato di Promozione dalla societ\u00e0 dell&#8217;Usi Urbinelli, basata a Borgo Santa Maria, che si estinse per lasciare spazio alla nuova societ\u00e0, l&#8217; &#8220;Associazione Sportiva Dilettantistica Nuova Vis Pesaro 2006&#8221; che aveva come presidente Lorenzo Rossi.<\/p>\n<p>Nel campionato di Promozione 2006-07, la Nuova Vis Pesaro, dopo un avvio stentato, culminato con l&#8217;esonero dell&#8217;allenatore Fontana, viene affidata a Severini e si classifica terza alle spalle di Osimana\u00a0ed Urbania\u00a0Calcio.<br \/>\nDopo aver vinto anche la prima edizione della Coppa Marche\u00a0di categoria contro la Cuprense\u00a0(altra finalista del girone B), la squadra pesarese vinse i play-off\u00a0nella finale sul neutro di Urbino\u00a0contro l&#8217;Urbania\u00a0Calcio (3-2), accedendo cos\u00ec al Campionato marchigiano di Eccellenza. Nell&#8217;estate del 2008, la Vis Pesaro si unisce al Villa Pesaro, squadra del quartiere di Villa Ceccolini che milita in Promozione, dando vita ad una nuova societ\u00e0: l&#8217;A.S.D. Futbol Pesaro 1898. Essa ha come obiettivo il rilancio del calcio pesarese, unendo le forze imprenditoriali in un consorzio. Ma la scomparsa del marchio storico, sebbene temporaneo, ha creato molti malumori nei tifosi pesaresi. La stagione 2010-2011 vede la Vis stazionare praticamente per tutta la stagione al limite della zona play-off che raggiunge con il quinto posto finale.\u00a0La Vis Pesaro pu\u00f2 cos\u00ec brindare al ritorno in Serie D. Nel campionato interregionale la squadra biancorossa viene inserita nel gruppo F, composto da squadre marchigiane, romagnole, abruzzesi e molisane; dopo un buon girone d&#8217;andata la squadra ottiene risultati peggiori in quello di ritorno e, dopo un cambio in panchina, la squadra ottiene la salvezza alla fine del campionato. Il torneo 2012-13\u00a0\u00e8 il migliore della decade per la squadra biancorossa, guidata da Peppe Magi: la Vis conclude la stagione al quinto posto e si qualifica per i play-off, dove supera 2-1 il Termoli in semifinale ma deve arrendersi alla Maceratese\u00a0in finale. Anche la stagione successiva viene ricordata per gli ottimi risultati conseguiti, nonostante una rosa infarcita di giovani: la Vis chiude infatti il campionato al sesto posto e si tiene per tutta l&#8217;annata al largo dalla zona retrocessione. Ben pi\u00f9 difficile \u00e8 il campionato 2014-15: questa volta i giovani non bastano e la squadra staziona sempre nei bassifondi della classifica nonostante il cambio di ben 3 allenatori (Possanzini, Bonvini, Ceccarini). La Vis chiude penultima e retrocede direttamente in Eccellenza.<\/p>\n<p>Il 1\u00ba settembre 2015 viene ufficializzato il ripescaggio in serie D, campionato a cui quindi la Vis parteciper\u00e0 per il quinto anno consecutivo. Alla guida dei biancorossi c&#8217;\u00e8 Simone Pazzaglia, gi\u00e0 in panchina nelle stagioni 2010\/11 e 2011\/12. Alla fine del girone di andata, con la squadra terzultima, Pazzaglia viene esonerato e gli subentra Daniele Amaolo. Sotto la guida di Amaolo, la Vis conquista 28 punti nel girone di ritorno, ottenendo la salvezza diretta con un turno di anticipo e chiudendo undicesima in campionato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;allenatore<\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo allenatore della Vis Pesaro \u00e8 David Sassarini. Il 43enne tecnico spezzino \u00e8 reduce da una sfortunata esperienza in Lega Pro con l\u2019Albinoleffe (esonerato dopo 11 giornate) che faceva seguito a positive esperienze in D. Su tutte gli ultimi due anni al Seregno con altrettanti playoff: il primo conquistato in rimonta dal penultimo posto, il secondo vinto, ma con il mancato ripescaggio in Lega Pro. Prima ancora panchine ingombranti come Venezia e Spal e un\u2019Eccellenza vinta con la Pianese a scapito della ben pi\u00f9 blasonata Pistoiese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La rosa<\/strong><\/p>\n<p>Difesa quasi completamente rinnovata con gli innesti di <strong>Ficola<\/strong> dalla Fermana, <strong>Gennari<\/strong> dal Foligno, <strong>Mureno<\/strong> dall&#8217;Albinoleffe e Lorenzo <strong>Paoli<\/strong> dall&#8217;Ancona. A centrocampo spiccano l&#8217;arrivo di Marco\u00a0<strong>Raparo\u00a0<\/strong>(lo scorso anno tra Folgore Veregra e Samb) e il ritorno dalla squalifica del fantasista Giacomo <strong>Ridolfi.\u00a0<\/strong>Attacco atomico per mister Sassarini con il capocannoniere Rocco <strong>Costantino<\/strong> (11 centri per lui; uno ogni 69 minuti) e con Nicola\u00a0<strong>Falomi\u00a0<\/strong>(3 gol per lui).<\/p>\n<p>Formazione tipo (4-2-3-1): Molinaro; Rossoni, Paoli, Gennari, Mureno; Grieco, Raparo; Comi, Ridolfi, Tedesco; Costantino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PESARO Pesaro \u00e8 un comune italiano di 94\u00a0582 abitanti, capoluogo con Urbino\u00a0della provincia di Pesaro Urbino\u00a0nelle Marche. \u00c8 il 2\u00ba comune per popolazione della regione, dopo Ancona, e il 51\u00ba a livello nazionale. Affacciata sul mare\u00a0e attraversata dal fiume Foglia, Pesaro \u00e8 un centro balneare e industriale situato tra due colline costiere: il San Bartolo&#8230; <\/p>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/2016\/11\/10\/il-prossimo-avversario-la-vis-pesaro\/\" class=\"excerpt-read-more\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2240,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vis.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2239"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2241,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2239\/revisions\/2241"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ssdmonticelli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}